Vestiti fai da te: 12 consigli da seguire per non sbagliare

vestiti fai da te

Ciao amiche ūüôā

Se siete su questo blog probabilmente avete intenzione di rinnovare il vostro guardaroba con capi realizzati da voi. Prima di cominciare è bene tenere presenti alcuni suggerimenti per evitare delusioni e frustrazioni!

[pullquote align=”left” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Realizzare un capo d’abbigliamento da sole √® entusiasmante, ma bisogna fare attenzione: la frustrazione √® sempre dietro l’angolo![/pullquote]

Quando compriamo un vestito in negozio, la prima cosa che facciamo è provarlo. Se ci piace lo compriamo, altrimenti lo lasciamo lì.

Al contrario, quando cuciamo un vestito, scopriamo se ci sta bene solo una volta finito. Capita spesso, perciò, di accorgerci troppo tardi che il risultato finale non è quello desiderato.

La frustrazione da “quest’abito non mi valorizza” o “non mi sta bene come immaginavo” √® sempre dietro l’angolo.

Per questo bisogna tenere a¬†mente alcuni¬†suggerimenti che ci permettono di avere le idee pi√Ļ chiare su cosa cucire e ¬†cosa vogliamo ottenere:

  1. Provare in negozio abiti che pensiamo di poter realizzare ma non sappiamo come ci stanno. Se ci donano possiamo procedere, ma se non ci valorizzano è meglio lasciare perdere!
  2. Scegliere con cura le stoffe in base al vestito che dobbiamo fare, facendoci anche consigliare dai commessi o da chi ha pi√Ļ esperienza. Il tessuto, infatti, gioca un ruolo fondamentale nella resa di un capo. Sbagliare tessuto pu√≤ compromettere tutto. Bisogna quindi fare molta attenzione!¬†[pullquote align=”right” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Sbagliare il tessuto pi√Ļ compromettere tutto![/pullquote] Possiamo prendere ispirazione dai vestiti che vediamo nei negozi o indossati da amiche e colleghe: se vogliamo realizzare abiti simile guardiamo con attenzione con che tessuto sono realizzati e non scostiamoci troppo da quel genere.
  3. Se una nostra amica o sorella ha un abito che ci piace, chiediamole se può prestarcelo. In questo modo possiamo provarlo e se ci sta bene ricalchiamo il modello per realizzarne uno uguale!
  4. Se in un negozio troviamo un vestito che ci sta benissimo possiamo comprarlo e ricopiarne il modello. Così ci assicuriamo il vestito a vita: potremmo riprodurlo anche quando quello acquistato si sarà rovinato
  5. Valuta l’aggiunta di dettagli. Se √® vero che less is more (meno √® meglio) √® anche vero che a volte l’aggiunta di un semplice dettaglio, come una cerniera a contrasto, pu√≤ fare la differenza tra un vestito mediocre o un vestito di stile[pullquote align=”left” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]A volte un solo dettaglio fa la differenza tra un vestito mediocre e un vestito di stile[/pullquote]
  6. Sfrutta le cuciture a tuo vantaggio: le cuciture orizzontali allargano e le cuciture verticali slanciano. Se ad esempio le cosce non sono il nostro punto forte, l’orlo della maglietta che stiamo cucendo non dovr√† appoggiare su di esse. Se abbiamo la schiena larga possiamo ottenere un effetto slanciato inserendo delle pince verticali nel dietro del vestito
  7. Valutare sempre il colore. Quando compriamo la stoffa √® bene sceglierla in base ai colori che ci donano di pi√Ļ, in modo che¬†anche il vestito che cuciamo stia bene con il nostro incarnato
  8. Nella realizzazione di un vestito bisogna tenere sempre in considerazione il drittofilo. Se vogliamo qualcosa pi√Ļ morbido e svolazzante allora puntiamo sullo sbieco
  9. Durante la realizzazione domandatevi se trovereste il vostro abito in un negozio. Pensate anche nella vetrina di quale negozio starebbe bene: in una boutique, nel nostro negozio preferito o in un negozio di cinesi? Questo vi aiuta ad avere dei termini di paragone sulla qualità della vostra creazione
  10. Prendete ispirazione dal vostro stilista o dalla vostra marca preferita. Provate a pensare come lo realizzerebbero loro e che dettagli aggiungerebbero
  11. Pensate all’outfit intero, non ragionate per singolo capo. E’ inutile avere una gonna fantastica o una maglia pazzesca ma che non riusciamo ad abbinare a niente.
  12. Non limitare mai la fantasia alle proposte della moda attuale. La moda, per vendere,¬†[pullquote align=”right” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Non limitate la vostra fantasia, liberate l’immaginazione e create![/pullquote]deve imporre gli stili, che cambiano continuamente costringendoci a rifare il guardaroba. Ma se i nostri capi li realizziamo noi, possiamo andare in controtendenza e non essere vincolate da quello che propongono i negozi. Quindi liberate l’immaginazione e create!

 

Un ultimo consiglio prima di chiudere: sia che compriate o che cuciate i vestiti è fondamentale conoscere il nostro corpo, le sue curve, i suoi pregi da valorizzare e i difetti da nascondere. A tal fine vi consiglio la lettura di questo blog , che chiarisce bene cosa indossare in base alle nostre forme.

Voi come vi orientate quando cucite i vostri vestiti? Dove prendete ispirazione? Raccontatemi nei commenti ūüôā

Monica Giovanardi

Affetta da una rara specie di "creativite acuta" porto avanti con fierezza l'idea che il taglio e il cucito non siano attività da nonnina. Dedico questo blog a chi non vuole solo seguire la moda, ma vuole anche crearla!

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